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Joint Venture tra Alitalia-Air France e Delta

Joint venture tra Alitalia, Air France Klm e Delta. L’accordo di cooperazione che interessa in particolare le rotte transoceaniche è stato firmato dai massimi dirigenti di tre vettori.
"Si tratta - è il commento di Rocco Sabelli, amministratore delegato di Az, durante la conferenza stampa in corso a Roma - di un modello più evoluto di cooperazione tra compagnie aeree nel mondo, che porterà benefici sia ai clienti che ai conti dei vettori. Un passo importante per il definitivo rilancio di Alitalia". La joint venture rappresenta il 26% della capacità totale di rotte transatlantiche e l'accordo sarà valido fino almeno al 31 marzo 2022.
Una collaborazione che da oggi si stringerà ancora di più, e che consentirà alla compagnia tricolore di mettere le mani su una delle direttrici più redditizie, quella tra Europa e Nord America. Un mercato da 12 miliardi di dollari di revenue annuali, che potrebbe smentire le voci che davano il gruppo franco-olandese prossimo ad acquisire Az.
Nell’occasione Sabelli ha anche confermato che Alitalia non ha nessun piano di fusione con Air France. L'amministratore delegato della compagnia italiana, ha negato la possibilità che la joint venture siglata con Air France e Delta possa rappresentare il primo passo verso la fusione dei vettori.
"Air France è già azionista di maggioranza di Alitalia - ha fatto notare -; la joint venture è un fatto essenziale da un punto di vista industriale perché garantisce gli stessi vantaggi di una fusione mantenendo, però, l'indipendenza delle singole aziende".
Pierre-Henri Gourgeon, ceo di Air France-Klm, ha aggiunto: "Abbiamo accettato che Alitalia diventasse prima possibile membro della joint venture. Ora siamo nella fase di piena collaborazione com'era in programma fin dagli esordi, e questo per noi è sufficiente".

6 Lug 2010