Overbooking ammesso ma con garanzie per i passeggeri
Citando il regolamento comunitario specifico, l’Enac spiega in una nota stampa che “la pratica dell’overbooking non è preclusa, ma sono previste forme di tutela, assistenza, risarcimento e riprotezione del passeggero che si vede negare l’imbarco proprio per overbooking”.
Una pratica, quella dell’overbooking, che nasce dalle esigenze delle compagnie aeree di controbilanciare il fenomeno dei no show. “Per arginare il problema, i vettori di tutto il mondo – prosegue Enac - hanno iniziato a cautelarsi accettando un 10% circa di prenotazioni aggiuntive. Con riferimento al caso di overbooking che nella giornata di ieri ha coinvolto diversi passeggeri del volo Alitalia Palermo-Venezia la compagnia è infatti obbligata a versare al passeggero non imbarcato la compensazione pecuniaria calcolata in base alla tratta e alla distanza percorsa.
E’ previsto il rimborso per la parte del viaggio non effettuata o in alternativa la riprotezione il prima possibile o in una data più conveniente per il passeggero”. L’Enac dichiara inoltre che il vettore deve garantire “l’assistenza al passeggero che prevede pasti e bevande in base alla durata dell’attesa, adeguata sistemazione in albergo se necessario, trasferimento dall’aeroporto al luogo di sistemazione e viceversa e due chiamate telefoniche o messaggi via fax o mail”.