Nei prossimi vent'anni la domanda di aerei civili nuovi potrebbe arrivare a quota 29.400 per un valore di 3.200 miliardi di dollari, spinto da un incremento della domanda per la sostituzione di modelli meno efficienti. E' quanto emerge dal Current Market Outlook 2008 di Boeing, il rapporto annuale di previsione ventennale del mercato degli aerei civili, secondo cui la domanda per la sostituzione di aerei e' prevista in aumento al 43% (rispetto al 36% del 2007), alla luce dei sempre piu' alti costi per il carburante.
Le stime di quest'anno, spiega il colosso aeronautico, prevedono un mercato per 29.400 nuovi aerei civili (passeggeri e merci) entro il 2027, con una domanda bilanciata di aerei per regione. Il rapporto di previsione tiene conto delle sfide dell'industria a breve termine, tra cui il rallentamento dell'economia mondiale, l'impennata dei prezzi del petrolio, la frenata della crescita del traffico in alcuni mercati e le iniziative delle compagnie per riequilibrare costi e ricavi.
Nei prossimi vent'anni, spiega Boeing, le compagnie passeggeri e cargo prenderanno in consegna 2.510 jet regionali (valore 80 miliardi di dollari), un segmento in declino, per la tendenza delle compagnie a orientarsi verso aerei a corridoio unico piu' grandi per ragioni economiche, ambientali e di capacita'; 19.160 aerei a corridoio unico (1.360 miliardi), il segmento piu' grande per numero di esemplari; 6.750 aerei a doppio corridoio (1.470 miliardi), il segmento piu' grande per valore; 980 aerei tipo 747 e piu' grandi (290 miliardi), piccolo ma significativo mercato. Gli aerei a corridoio unico, conclude Boeing, rappresenteranno la maggior parte delle consegne nei prossimi vent'anni. Questo segmento e' guidato dal forte aumento del traffico domestico e regionale nei paesi emergenti dell'Asia-Pacifico e dalla continua crescita dei vettori low cost su scala mondiale.